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I 45 giri di Elvis Presley - 1965/1969

di Roberto Fiore

 

Dopo gli anni cinquanta e la prima metà degli anni sessanta, ecco aprirsi la seconda metà degli anni sessanta, uno dei migliori periodi in assoluto di tutta l’epopea della musica rock. Basti pensare ai grandi dischi che uscivano in quegli anni per avere un’idea: Beach Boys Pet Sound, Beatles Sgt. Pepper, Byrds Younger Than Yesterday, Doors The Doors, Bob Dylan Hightway 61 Revisited, Jimi Hendrix Are you Experienced?, Otis Redding Otis Blue, Rolling Sotnes Aftermath, The Who My Generation… e si potrebbe continuare a lungo.

Per Elvis, al contrario, conutinuava la logorante attività di attore hollywoodiano. Tuttavia, vedremo come la seconda metà degli anni sessanta saprà riservare al nostro una grande quantità di importanti lavori che ne segneranno la totale rinascita artistica.

Si inizia con lo splendido album gospel How Great Thou Art nel 1967 (le prime session con materiale non da film dopo oltre due anni), per continuare con il celeberrimo ’68 comeback special e concludere con un pirotecnico 1969 all’insegna dell’album From Elvis in Memphis e della ripresa attività on stage dopo lunghi anni di assenza.

Dal punto di vista commerciale poche saranno le soddisfazioni per Elvis in questo periodo (a differenza dei primi anni sessanta); inoltre la produzione a 45 giri sarà caratterizzata da una raffica di uscite sovente inutili perché contenenti materiale già pubblicato in precedenza.

Potrete trovare le più famose fra queste canzoni negli album Elvis Golden Records vol. 3 e 4.

 

LEGENDA: quando disponibili i dati, troverete sotto il titolo la data di emissione, il numero di dischi gold o platinum conseguiti e la posizione raggiunta nelle classifiche USA, distinte fra lato A e lato B.

 

46 - DO THE CLAM/YOU’LL BE GONE

Febbraio 1965 - 21

Questo singolo anticipò la colonna sonora del film Pazzo per le donne con un brano che tentò di lanciare un nuovo ballo; l’iniziativa fu abbastanza rovinosa sia artisticamente che dal punto di vista commerciale. Sul retro una ingenua canzoncina latineggiante.

 

 

47 - CRYING IN THE CHAPEL/I BELIEVE IN THE MAN IN THE SKY

Aprile 1965 - Plantinum - 3

Per la Pasqua del 1964 la RCA decise di recuperare questo brano gospel registrato nel’ottobre 1960 e scartato dall’album His Hand in mine. Inaspettatamente il singolo fu un grande successo e raggiunse il n. 3 nelle classifiche. Sarà poi recuperato nel secondo album gospel di Elvis, How Great Thou Art.

 

 

48 - EASY QUESTION/IT FEEL SO RIGHT

Giugno 1965 - 11/55

Ancora una volta si ritorna al passato ripescando questa divertente canzone swingante proveniente dall’album Pot luck del giugno 1962; sul lato B invece tappa nel 1960 con un bel blues già ascoltato in Elvis is Back! Questo 45 giri preannuncia il nuovo film di Elvis con relativa colonna sonora Tickle Me (In Italia Per un pugno di donne), dove però contrariamente al solito vengono riproposte vecchie canzoni già ascoltate senza nessun nuovo brano.

 

 

49 - I’M YOURS/LONG LONELY HIGHWAY

Agosto 1965 - Gold - 11

L’ennesimo recupero dall’album Pot Luck, questa volta con un romantico brano caratterizzato dall’inusuale utilizzo dell’organo; sul lato B Long Lonely Highway, una canzone davvero carina di Pomus & Shuman già inserita nell’album Kissin’ cousins. Su questo 45 giri ascoltiamo però una take differente. Dopo la morte di Elvis i fan sono stati inondati di take alternative, ma nel 1965 operazioni di questo tipo dovevano risultare molto più strane e interessanti di quanto non lo siano oggi.

 

 

50 - PUPPET ON A STRING/WOODEN HEART

Ottobre 1965 - Gold - 14

Anche nei periodi più bui Elvis riusciva a regalare ai fan qualche performance davvero pregevole, come questa lenta ballata proveniente dal film Pazzo per le donne; sul lato B Wooden Heart, già ascoltata nel 1960 e solo un anno prima su un altro singolo!

 

 

51 - SANTA CLAUS IS BACK IN TOWN/BLUE CHRISTMAS

Ottobre 1965 - Plantinum

Non potrebbe passare un Natale senza un bel 45 giri a tema di Elvis, ed ecco per la bisogna la riproposizione di due incantevoli canzoni anni cinquanta. Segnalo però la poca fantasia della RCA, il Natale dell’anno prima Blue Christmas era stata già usata come lato A di un altro 45 giri!

 

 

52 - TELL ME WHY/BLUE RIVER

Dicembre 1965 - Gold - 33/95

Continua la piacevole abitudine della RCA di recuperare su 45 giri vecchi brani all’epoca scartati, questa volta si ritorna indietro al gennaio 1957 con un delicato brano proveniente dalla stessa session in cui fu registrata All Shook up; sul lato B un brano leggero del 1963 che riascolteremo sull’album Double Trouble nel 1967.

 

 

53 - JOSHUA FIT THE BATTE/KNOW ONLY TO HIM

Febbraio 1966

Questo singolo contiene due bellissimi gospel già pubblicati nel 1960 nell’album His hand in mine. Sul lato A abbiamo un gospel movimentato alternato nel lato B da un brano sacro commovente che Jake Hass canterà al funerale di Elvis nel 1977.

 

 

54 - MILKY WHITE WAY/SWING DOWN SWEET CHARIOT

Febbraio 1966

Come nel 45 giri precedente anche qui abbiamo due brani provenienti dalle session del 1960; stavolta però si inverte con un gospel solenne come A side, e un ritmo animato e coinvolgente sul retro con Swing down sweet chairot, dominato dal bellissimo coro dei Jordanaires.

 

 

55 - FRANKIE AND JOHNNY/PLEASE DON’T STOP LOVING ME

Marzo 1966 - Gold - 25/45

Ennesima colonna sonora per Elvis, che in questo tradizionale ritorna ad interpretare i ritmi Dixieland come ai bei tempi di King Creole; sul lato B una dolce ballata che molti in Italia trovarono simile alla nostra “Non ho l’età” da poco presentata al festival di Sanremo.

 

 

56 - LOVE LETTERS/COME WHAT ME

Giugno 1966 - 19

Dopo una serie di deludenti 45 giri ecco il capolavoro Love letters, canzone molto intima che parla di una separazione durante la guerra, cantatata nel 1945 da Dick Haymes. Love letters fu registrata da Elvis nel maggio 1966, durante le (grandissime) session di How Great Thou Art. Certamente la canzone colpì molto la sua sensibilità artistica, e decise di eseguirla al buio – con un minimo di luce data da una candela – accompagnato al pianoforte dal giovane David Briggs. Esiste anche una versione di Love Letters del 7 giugno 1970 (periodo That’s The Way It Is), Elvis la canta con la voce solenne e melodrammatica di quel periodo, ma tale voce risulta inadatta, anche perché accompagnata da un arrangiamento troppo sontuoso. Quindi la versione del 1970, seppur bellissima, non conserva l’intimità e la dolcezza della prima incisione di questo 45 giri.

 

 

57 - SPINOUT/ALL THAT I AM

Settembre 1966 - 40/41

Dopo l’incantevole parentesi di Love letters si ritorna alla dura realtà delle colonne sonore, questa volta è il turno del film Voglio Sposarle tutte e di un brano poco interessante quale Spinout che accompagna allegramente i titoli di testa; sul lato B la languida All that I am, dove per la prima volta in assoluto nel repertorio di Elvis esordiscono gli archi.

 

 

58 - IF EVERY DAY WAS LIKE CHRISTMAS/HOW WOULD YOU LIKE TO BE

Novembre 1966

Il 1966 si chiude con un nuovo 45 natalizio, questa volta non ripescando un vecchio brano, ma presentando una novità scritta da Red West, una delle guardie del corpo di Elvis. Il brano è abbastanza noioso e non ha alcun tipo di riscontro in classifica. Sul lato B si recupera una ingenua canzoncina del 1962 proveniente dal film Bionde, rosse, brune: How would you like to be.

 

 

59 - INDESCRIBABLY BLUE/FOOLS FALL IN LOVE

Gennaio 1967 - 33

Questa è una canzone davvero noiosa e talmente melodrammatica da essere pedante; sul lato B si cerca di recuperare un po’ di vivacità con una ingenua e piacevole canzoncina firmata Leiber & Stoller lontana anni luce dai grandi capolavori del duo.

 

 

60 - LONG LEGGERD GIRL/THAT’S SOMEONE YOU NEVER FORGET

Aprile 1967 - 63/92

In attesa del nuovo film Fermi tutti ricominciamo da capo, ecco il singolo anticipatore dell’album con questa Long leggerd girl davvero banale e senza alcun motivo di interesse. Sul lato B ennesimo recupero dall’album Pot Luck del 1962 (una vera ossessione!) con una delicata canzone scritta da Red West con l’aiuto dello stesso Elvis.

 

 

61 - THERE’S ALWAYS ME/JUDY

Agosto 1967 - 56/78

Si ritorna al 1961 (by popular demand!) con due ottime canzoni tratte dall’album Something for Everybody, come al solito si alterna un lento con un brano più dinamico.

 

 

62 - BIG BOSS MAN/YOU DON’T KNOW ME

Settembre 1967 - 38/44

Questi brani fanno parte della grande session a cui partecipò il chitarrista Jerry Reed; furono registrate nel settembre 1967 e pubblicate lo stesso mese a tempo di record. Big boss man è un grande brano dal sapore blues che sarà consegnato alla leggenda nel comeback special; sul lato B un discreto lento quale You don’t know me. I risultati in classifica non furono però esaltanti.

 

 

63 - GUITAR MAN/HI HEEL SNEAKERS

Gennaio 1968 - 43

Il 1968 è un anno straordinario per Elvis. Se il buongiorno si vede dal mattino, ecco a gennaio uscire questo 45 giri con Guitar Man, il brano reso  celebre nella versione del comeback e registrato nel settembre 1967 (la stessa session di Big boss man). Elvis ascoltò questo brano in radio e ne rimase colpito tanto da far partecipare alla session lo stesso autore Jerry Reed che suonò la chitarra donando un sound particolarissimo.

 

 

64 - U. S. MALE/STAY AWAY

Febbraio 1968 - 28/67

Altro brano di Jerry Reed, impreziosito dalla inconfondibile chitarra dello stesso autore; sul lato B Elvis si cimenta in un  adattamento pop del tradizionale inglese Greensleeves, risalente al cinquecento.

 

 

65 - YOU NEVER WALK ALONE/WE CALL ON HIM

Marzo 1968 - 90

Nella stessa session a cui partecipo Jerry Reed venne realizzato anche questo commovente brano, che molti considerano il più bello di tutta la sua produzione gospel. Elvis amava la versione di Roy Hamilton e il suo coinvolgimento era al massimo tanto che si occupò anche di suonare il piano.

 

 

66 - LET YOURSELF GO/YOUR TIME HASN’T COME YET, BABY

Maggio 1968 - 71/72

Per annunciare l’uscita della colonna sonora del nuovo film, A tutto Gas, ecco questo 45 giri dove troviamo la Let yourself go che sarà ripresa con un sound decisamente migliore pochi mesi dopo nel comeback special.

 

 

67 - A LITTLE LESS CONVERSATION/ALMOST IN LOVE

Settembre 1968 - 69/95

Nel marzo 1968, durante le session per la colonna sonora del film Live a little, love a little fu registrato questo bel brano dal sapore quasi disco music, che sarebbe caduto nel dimenticatoio se nel 2002 non fosse stato ripreso in una versione remixata per divenire un successo mondiale.

 

   

 

68 - IF I CAN DREAM/EDGE OF REALITY

Novembre 1968 - Gold - 12

La rinascita artistica del cantante è completa, lo dimostra questa grandiosa canzone che rimarrà fra le più belle in assoluto nella produzione di Elvis (per la prima vollta egli è inoltre impegnato in un tema sociale). Il 45 giri annunciò l’uscita del nuovo album, mentre il comeback (registrato nel giugno 1968) sarebbe stato trasmesso in TV solo a dicembre… è facile immaginare il fermento e la curiosità dei fan in quel periodo.

 

 

69 - MEM0RIES/CHARRO

Febbraio 1969 - 35

Elvis era davvero innamorato di questa melensa e un po’ noiosa canzone, tanto da riproporla sovente anche nei suoi primi show a Las Vegas nel 1969. Sul lato B troviamo un brano proveniente dalla colonna sonora del nuovo film, ma ormai Elvis era immerso in progetti del tutto differenti.

 

 

70 - HIS HAND IN MINE/HOW GRAT THOU ART

Marzo 1969

Per la Pasqua 1969 la RCA sforna un 45 giri con questi due grandi classici, registrati rispettivamente nel 1960 e 1966.

 

 

71 - IN THE GHETTO/ANY DAY NOW

Aprile 1969 - Plantinum - 3

Elvis non smette di stupire, dopo il comeback ecco che presenta al mondo il suo ultimo lavoro: le registrazioni agli American Studios di Memphis. Lo storico arpeggio introduttivo di In the Ghetto è il primo assaggio di una serie di brani bellissimi che saranno contenuti nell’album From Elvis in Memphis.

 

 

72 - CLEAN UP YOUR BACK YARD/THE FAIR IS MOVING ON

Giugno 1969 - Gold - 35

Bellissimo e poco conosciuto pezzo blues che Elvis interpetò in uno dei suoi ultimi film: Guai con le ragazze. Sul lato B un nuovo brano  proveniente dalle session agli American Studios (e infatti sulla copertina si pubblicizza il nuovo album).

 

 

73 - SUSPICIOUS MINDS/YOU’LL THINK OF ME

Agosto 1969 Plantinum - 1

Questo capolavoro di Mark James proveniente sempre dalle session agli American Studios, è forse il più bello di tutta la carriera di Elvs e sarà il momento topico di tanti suoi show (le versioni del 1970 live sono grandiose)… Il 45 giri sarà una grande novità anche perché Elvis ritorna ad avere un numero 1 in classifica… impresa che mancava ormai dal febbraio 1962 (Good Look Charm/Anything that’s part of you).

 

 

74 - DON’T CRY DADDY/RUBBERNECKIN’

Novembre 1969 - Plantinum - 6

Ultimo 45 giri anni sessanta per Elvis, ancora American Studios e ancora un ottimo successo di pubblico. Oltre alla famosissima Don’t Cry daddy, sul lato B si segnala Rubberneckin’ che sarà recuperata nel 2003 in una versione remixata di grande successo.

 

 

LA LISTA DEI 45 GIRI IN ORDINE DI NUMERO DI COPIE VENDUTE IN USA

Platinum: un milione di copie; Gold: cinquecentomila copie, secondo quanto previsto dalla Recording Industry Association of America RIAA

 

UN MILIONE DI COPIE

Crying in the Chapel/I Believe in the Man in the Sky, Platinum

Santa Claus Is Back in Town/Blue Christmas, Platinum

In the Ghetto/Any Day Now, Platinum

Suspicious Minds/You'll Think of Me, Platinum

Don't Cry Daddy/Rubberneckin', Platinum

 

CINQUECENTOMILA COPIE

I'm Yours/Long Lonely Highway, Gold

Puppet on a String/Wooden Heart, Gold

Tell Me Why/ Blue River, Gold

Frankie and Johnny/Please Don't Stop Loving Me, Gold

If I Can Dream/Edge of Reality, Gold

Clean Up Your Own Back Yard/The Fair is Moving On, Gold