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JAMES BURTON ALL'ELVIS DAY:
Ponzano Veneto 25 agosto 2006
di Roberto Fiore
Per maggiori informazioni sull'Elvis Day
visita:
www.elvis-day.com
Non
mi capita spesso di partecipare a meeting elvisiani.
Troppo impegnativo e dispendioso per me che abito a Bari fare 1000 Km per
poi trovarmi a varie iniziative dove si rivedono sempre le solite
tribute band e impersonator italiani... tutti bravi ed encomiabili,
intendiamoci, ma alla fine il gioco non vale la candela.
Questa volta, all'Elvis Day di Ponzano Veneto – TV – il gioco era ben
diverso.... perchè c'era il grande JAMES BURTON!!!
L'organizzazione e la qualità della manifestazione è stata perfetta,
rendendo a mio avviso Elvis Day il migliore meeting elvisiano in Italia.
Arrivo all'hotel, una struttura a 4 stelle, ma convezionata con l'Elvis
Day a soli 35 euro al giorno.
Dal non lontano parcheggio c'è una navetta che fa la spola fino alla
sede della manifestazione permettendo a tutti di arrivare agevolmente.
All'interno decine di stand all-Elvis per trovare bootleg, DVD vinili,
gadged di ogni tipo... cito solo lo sfavillante stand di Joyce, senza
peraltro sottovalutare tutti gli altri.
Poi una mostra con oggetti straordinari in esclusiva per la
manifestazione quali la chiatarra suonanata da Elvis durante il comeback;
una jumpsuit completa di cinturone, la giacca usata da Elvis durante il
militare ed altro... davvero pezzi straordinari che avranno una
quotazione da capogiro!
Subito cerco di arrivare nel backstage per salutare James, ma purtroppo
senza successo.
Poco male! Ci saranno durante la serata diverse occasioni per incontrare
James, fare foto e autografi e salutarlo!
Frattanto il tempo passa piacevolmente grazie alle chiaccherate con
diversi amici del sito che ho avuto il piacere di conoscere.
Apre la serato un gruppo russo proveniente direttamente da Mosca: i
Rattle Snakes, un gruppo molto valido anche se l'attesa era tutta per
Burton.
Poi, intorno alle 22:00 sul palco sale James: è un colpo al cuore!!!
Cosa significa quest'uomo per me! Un vero guitar hero, uno dei migliori
chitarristi della storia del rock, un maestro nel rock and roll, nel
blues nel country...
Forse
qualcuno lo ignora, ma James è molto più che "il chitarrista di Elvis
Presley" è un grande, ha suonato con i migliori artisti in una valanga
di bellissimi dischi anni sessanta e settanta, la sua chitarra è magica.
Poi pensare che quest'uomo è salito più di mille volte sul palco con
Elvis, che lo ha conosciuto artisticamente così a fondo... che emozione
vederlo onstage!
Il concerto è stato molto bello, la scaletta insolita con tanti pezzi
country STU-PEN-DI del repertorio di Elvis, non la solita carrellata di
greatest hits!
Fra i
brani più particolari in questo senso segnalo
Help Me Make It Through The Night, For The Good Times e Good Time
Charlie's Got The Blues.
Ma
non per questo sono stati trascurati trascinanti rock and roll per far
salire l’adrenalina: ecco scorrere i classici Blues Suede Shoes, Johnny
B. Goode, Bink Hunk o’ love…
Mi è piaciuto molto l'arrangiamento dei brani: rispetto alla versione su
disco c'era più spazio per i virtuosismi di James, un piacere immenso…
ogni buon intenditore di musica era quasi ipnotizzato per lo spettacolo.
Ad accompagnare James c’era la band del cantante e chitarrista Luca
Olivieri, detta TC Band (?).
Onesti artigiani, ci
mancherebbe hanno fatto più che bene il loro lavoro, ma vederli suonare
con James Burton era un pò come vedere Maradona giocare con la squadra
di calcio della parrocchia! Con la TCB Band al completo avremmo potuto
ascoltare un altro concerto!
Alla
fine dello show James si è concesso a lungo a tutti per autografi e
foto, che momento!
Quando il concerto era finito da tempo, mi trovavo a bere una birra al
tavolo, quando all'improvviso vedo nuovamente Burton mentre sta andando
via senza che ci siano altri fan nei suoi paraggi.
Che piacere riavvicinarlo per salutarlo, fargli nuovamente i
complimenti, e lui sempre pronto a sorridere a ringraziare, quasi
sorpreso di tanta ammirazione.
Mi è sembrata una persona straordinaria: un grande artista, un uomo che
è salito più di mille volte sul palco con Elvis, eppure di una modestia
indescrivibile, disponibilissimo.
Elvis: una persona straordinaria che si
circondava sul palco da persone straordinarie come James Burton, e che
ancora oggi sono pronte a distribuire tutti questi sogni ed emozioni.
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