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ONE NIGHT
WITH THE KING -
Eindhoven,
20 Maggio 2006
di
Valeria Giannotta

Ed eccoci in Olanda e precisamente nella
bellissima città di Eindhoven, per un altro grande evento organizzato
questa volta dall’ElvisMatters un Elvis fan club belga/olandese.
Il concerto si è svolto al “Frits Philips
Music Center”.
Anche in questa occasione c’era da
sbizzarrirsi a fare shopping: cd, dvd, libri, magliette, borse,
portafogli, pochettes, piatti e tazze, persino il tè.
C’erano davvero tutti:
The Imperials
The Sweet Inspirations
Joe Guercio, con la “Concert Band of Rauw”
La TCB Band al completo
(James Burton – Ronnie Tutt – Glen D. Hardin – Jerry Scheff – John
Wilkinson).
Jenson Bloomer & Tony Smith ,
rispettivamente cantante e chitarrista della Band “Mondo Carne” molto
conosciuta in UK per il loro tributo ai Duran Duran.
Jenson ha praticamente tenuto banco tutta
la sera interpretando in maniera fantastica le canzoni di ELVIS.
Tony ha sostituito egregiamente John
Wilkinson, che non può più suonare a causa di una paresi al lato
sinistro, ma che in compenso ha interpretato due canzoni di ELVIS
“(Marie’s the name) his la test flame” l’altra, vi chiedo scusa, ma non
riesco assolutamente a ricordare quale fosse, alla fine John ha
ricordato brevemente ELVIS ed ha salutato e ringraziato tutti i fans
perché ne mantengono sempre vivo il ricordo.
Lee Towers, cantante, premiato nel 1993
dalla Elvis Presley Enterprises e nominato ufficialmente “One of the
King’s Men” che nella prima parte dello show ha dato il “cambio” a
Jenson.
Sono state due ore incredibili e super
eccitanti l’atmosfera era quasi quella dell’International Hotel di Las
Vegas, mancava solo LUI!!!!
Gli “Imperials” hanno dato inizio alla
seconda parte interpretando tre meravigliosi pezzi gospel “Sweet, Sweet
Spirit”, He Touched Me” e “How Great Thou Art”, poi è stata la volta
delle “Sweet Inspirations” che hanno cantato la canzone omonima
introdotta da Myrna Smith più o meno con queste parole “la canzone che
vi canteremo l’abbiamo cantata tutte le sere per sette anni all’International
Hotel di Las Vegas prima dello show di ELVIS” e si sono scatenate
esattamente come ormai quarant’anni fa, sono tre ragazze incredibilmente
simpatiche e piene di vitalità. Applausi scroscianti ad ogni canzone,
incredibile esplosione d’entusiasmo con “Bridge Over Troubled Water”,
“You’ve Lost That Lovin’ Feelin’ ”, “In The Ghetto”, Polk Salad Annie”,
ma la standing ovation che ha accompagnato “Suspicious Minds” è
stata davvero da lasciare senza fiato. A fine spettacolo quando ormai
gli artisti avevano già lasciato il palco - c’era rimasta solo
l’orchestra - è stato richiesto il bis di “Suspicious Minds” , sono
ritornati tutti sul palco e l’hanno rieseguita, come ciliegina sulla
torta Portia delle “Sweet” a fine canzone ha imitato ELVIS facendo
vibrare le spalle ed il torace al rullo dei tamburi e finendo in
bellezza con qualche mossa di Karate, vi assicuro che, a quel punto, il
teatro è esploso letteralmente.
Anche quella sera è arrivato il momento
degli autografi. Erano tutti lì, seduti a tavolino uno affianco
all’altro con questa marea di gente davanti. La sensazione provata il
sabato precedente era mille volte più intensa, questa volta li avevo
proprio tutti lì, davanti a me!!!!!!!!!
Sono persone meravigliose, che ricordano
ELVIS con grande commozione.
Ci siamo salutati dandoci appuntamento a
Memphis l’anno prossimo per celebrare insieme il 30° anniversario della
scomparsa di un uomo meraviglioso, che resterà sempre nel nostro
cuore.
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