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Elvis
on tour Elvis
on tour USA
1972 REGIA:
Pierre Adidge e Robert Abel MUSICISTI
E PERSONALITA' PRESENTI: James Burton, Charlie Hudge, Ronnie Tutt, Glen
Harding, Jerry Sheff, John Wilkinson, Kathy Westmoreland, J. D. Sumner, The
Stamp Quartet, The Sweet Inspirations, Vernon Presley Il
film è un documentario ma nonostante ciò le cronache dicono che ebbe un
grande successo di cassetta, cosa molto insolita per questo tipo di opera, e
venne anche premiato. Rivisto oggi può suscitare sensazioni contrastanti.
C'è
l'esaltazione per il concerto in se stesso ma anche per i momenti
immediatamente precedenti, quando un Elvis nervoso e scalpitante come un
puledro di razza ascolta dietro le quinte le note dell'introduzione, l'inizio
di "Così parlò Zarathustra" di Richard Strauss seguite da un
veloce attacco di batteria ed ecco che il Re appare, illuminato dai
riflettori e sotto l'immane boato del pubblico. Sono momenti che vengono
vieppiù esaltati dal prezioso montaggio di Martin Scorsese: in uno di essi
sono tre gli Elvis in attesa, uno vestito di bianco, uno di rosso e uno di
azzurro, che si fondono poi in uno solo quando si tratta di affrontare il
"cimento nell'arena". Strepitoso. Purtroppo,
seppure poco evidenti in quanto Elvis è ancora in forma, si cominciano a
notare i primi piccoli sintomi della futura decadenza fisica e in contraltare
all'eccitamento precedente nasce un pensiero di grande tristezza alla luce
del fatto che il cantante è irreversibilmente avviato alla fine. Il film non
è particolarmente riuscito nell'approfondimento del "personaggio"
cosa che, comunque, sarebbe stata assolutamente difficile realizzare,
considerando la riservatezza con la quale Elvis gestiva la propria vita, ma
è una eccellente testimonianza di come il cantante aveva riallacciato
un rapporto indissolubile con il suo fedele pubblico. A.
Morini - Pazzo per le donne (GS Editrice, 1999) GENERE:
Doc. DURATA: 93'
CRITICA: 2,5 PUBBLICO: 3
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