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BACK IN MEMPHIS (novembre 1969)

di Roberto Fiore

 

E’ facile immaginare l’ansia con la quale i fan di Elvis, aspettassero l’uscita, nel novembre 1969, del doppio album From Memphis to Vegas / From Vegas to Memphis.

Dal 31 luglio 1969, infatti, Elvis aveva ripreso ad esibirsi dal vivo, dopo un lungo periodo di assenza (l’ultimo concerto risaliva al 25 marzo 1961!), ma ovviamente i suoi show all’Hilton erano roba per un pubblico ristretto e selezionato… E allora alla maggioranza dei fan non restava che accontentarsi di questo doppio che conteneva in un disco registrazioni tratte dai suoi primi show a Vegas, e nel secondo dei pezzi risalenti alle straordinarie session presso l’American Studio in Memphis, e che avevano già prodotto nel giugno 1969 l’album From Elvis in Memphis.

Il doppio raggiunse il dodicesimo posto in classifica, e, l’anno seguente la RCA decise di separare gli album creandone due autonomi: Elvis in Person at The Internetional Hotel e Back in Memphis.

Back in Memphis è un album molto breve (circa mezz’ora), ma di un’intensità pazzesca, con fortissime vibrazioni blues e un pò di country.

  La voce di Elvis è particolarissima: non quella selvaggia del recente comeback, neppure imponente e solenne come lo sarebbe diventata poco dopo, ma qualcosa di differente, molto calda, limpida, e perfettamente melodica, come già si poteva apprezzare nel leggendario From Elvis in Memphis.

E’ presente sovente un’atmosfera un po’ triste (la stupenda This is the Story), e in alcuni punti le sonorità sono quasi gospel, come nella finale Without Love (there is nothing), che arriva dritta dritta dalla versione del 1957 di Clyde McPhatter. Un pezzo veramente stratosferico è Stranger in my home town (interpretato da Percy Myfield nel 1963). E’ un blues che sembra piovuto da Marte, tiratissimo con l’aggiunta degli archi che lo rende ancora più caratteristico, la band segue Elvis in simbiosi perfetta; dello stesso brano ne esiste una versione del 24 luglio 1970 (reperibile sul box Walk a mile in my shoes) più classica e confacente agli stilemi blues (da brividi!).

Elvis entrò per la prima volta all’American la sera del 13 gennaio 1969: resterà per sempre il mistero di cosa sia successo di talmente grandioso fra lui e la band da far partorire queste session che giustamente sono entrate nella leggenda.

 

NOTA: nel novembre 1969 uscì per la RCA il doppio album "From Memphis To Vegas/From Vegas To Memphis".

Nel novembre 1970 la RCA decise di mettere sul mercato singolarmente questi due album quindi "From Memphis to Vegas" uscirà come "Elvis in person at the International Hotel" e "From Vegas To Memphis" uscirà come "Back in Memphis"(l'album esaminato in questa recensione).