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BURBANK
'68 (luglio 1999)
di
Roberto Fiore
Con questo CD nasce l'etichetta FTD (di
proprietà della BMG): lo scopo è quello di offrire agli appassionati
tutto quel materiale su Elvis che difficilmente avrebbe potuto trovare
spazio nel mercato discografico destinato al grande pubblico. La parola
d'ordine è contrastare la valanga di bootleg con CD ufficiali contenenti
concerti, versioni alternative e tanto altro materiale richiesto dai
fan.
La serie esordisce con le leggendarie
session del comeback special, per la precisione in questo CD ascoltiamo
le prove che Elvis
tenne nel suo camerino ovvero le dressing room session. Non tutto il
materiale contenuto è completamente inedito e molte cose erano già state
proposte su CD ufficiali come ad esempio Memories uscito nel 1998.
Abbiamo quindi la possibilità di ascoltare
un Elvis rilassato che prova e riprova desideroso di proporsi nel
maniera migliore per il suo rientro live sulle scene. Ecco scorrere una
serie di brani del suo repertorio classico inframezzati da dialoghi e
risate, vi sono anche anche alcuni brani in versione strumentale
come Danny Boy, Baby what you want me to do e Let yourself go.
A seguire lo stand up show del 29 giugno
1968.
In un aggressivo completo di pelle nera si
lanciò in una veemente performance dove rispolverò diversi vecchi
successi e si cimentò in alcuni vigorosi blues.
La
voce è rauca e potente, basterebbe per riassumerla
l’esordio di Heartbreak hotel: il brano inizia con un
aggressivo riff di chitarra che nessuno avrebbe mai immaginato… poi
esordisce la graffiante voce di Elvis con Well,
since my baby left me, I found a new place to dwell. It's down at the
end of lonely street at Heartbreak Hotel... un
momento indescrivibile che qualsiasi fan di Elvis ha riascoltato
all’infinito, rimanendo ogni volta stupito da un cambiamento così
deflagrante.
Lo show continua offrendoci versioni alternative da quelle presentate
nell'album ufficiale del comeback, anche se di certo non ci sono
rilevanti differenze nell'esecuzione rispetto ai brani ufficiali.
Insomma la FTD esordisce con un CD davvero
ottimo, anche se non tutto il materiale è una novità assoluta per il
pubblico.
Tracklisting:
Danny boy (instrumental) - Baby what you want me to do (instrumental)
- Love me - Tiger man - Dialogue - Lawdy miss clawdy - One night -
Blue Christmas - Baby what you want me to do - When my blue moon turns
to gold again - Blue moon of Kentucky - Dialogue - Heartbreak hotel -
Hound dog - All shook up - Can't help falling in love - Jailhouse rock
- Don't be cruel - Love me tender - Blue suede shoes - Trouble/Guitar
man (take 4) - If I can dream (take 4, vocal) - Let yourself go (instrumental).
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