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ELVIS AS RECORDED
AT MADISON SQUARE GARDEN (giugno 1972)
di Carmelo Genovese
La platea newyorkese è sempre stata molto
esigente e registrare il tutto esaurito per quattro concerti consecutivi
al Madison Square Garden fu un risultato davvero impressionante. Lo
spettacolo si meritò recensioni infarcite di termini entusiastici e
questo disco arrivò nei negozi a tempo di record.
Dopo la celebre introduzione di Also
Sprach Zarathustra (adattamento di una composizione di Strauss
utilizzata nel film 2001 Odissea nello spazio di Stanley Kubrick) vi
sono momenti di grazia e altri un pò più di routine. Infatti accanto a
canzoni che lo stimolavano maggiormente quali la bella ballata agrodolce
For the good times (Kriss Kristofferson) e The impossible dream, oppure
l'ispiratissima Never been to Spain, vi sono trattamenti forse troppo
frettolosi dei vecchi successi.
Comunque sia è un disco riuscito che
testimonia un evento importantedella sua carriera. Le ristampe più
recenti, compresa l'edizione di An afternoon in the Garden che riprende lo show pomeridiano, oltre a
comprendere il restante materiale registrato, hanno anche fatto
giustizia al suono attraverso un mixaggio più riuscito.
Tratto dal libro ELVIS PRESLEY (Editori Riuniti,
2003). Per gentile concessione dell'autore.
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