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ELVIS AS RECORDED LIVE ON STAGE IN MEMPHIS (luglio 1974)

di Marco "steamroller" Lofino

 

Le cronache dei giornali locali del Tennessee diedero ampio risalto al fatto che Elvis, dopo oltre tredici anni, sarebbe ritornato a cantare nella sua città di residenza, Memphis, per regalare ai suoi fan ben cinque concerti al Midsouth Coliseum che, forse superfluo dirlo, andarono esauriti e ricevettero lodi dalla critica del tempo.

Elvis tornò a cantare a Memphis per la prima volta il 16 marzo del 1974, per esibirsi sia al pomeriggio che alla sera. Il concerto del pomeriggio, un vero e proprio evento, venne pubblicato in ottima qualità audio (soundboard) su un bootleg intitolato "Hello Memphis" alcuni anni orsono. Il giorno dopo fu la stessa cosa, e quasi altre venticinquemila persone divise in due esibizioni nel corso della giornata seguirono il loro Re esibirsi. Dopodiché Elvis tornò due giorni dopo, il 20 marzo, per chiudere una delle sue più estenuanti tournèè, da molti esperti considerata una delle migliori se non addirittura la migliore in assoluto di Elvis. 

Chi vi scrive reputa il tour di Marzo ( 1-20 Marzo 1974 ) il migliore della carriera del Re del Rock and Roll. L'album originale conteneva solo una parte del concerto che Elvis diede il 20 marzo del 1974 a Memphis. Ben sette canzoni (All Shook Up, Teddy Bear-Don't Be Cruel,Fever, Polk Salad Annie, Steamroller Blues, Suspicious Minds, Funny How Time Slips Away, ) vennero inspiegabilmente tolte dalla lista . In poche parole, una vera e propria MUTILAZIONE. Non si è mai capito il perché di tale taglio netto allo show, che mostra un Elvis molto grintoso e convinto delle sue possibilità, felice di chiudere un ennesimo tour trionfale nella sua cara Memphis.

Nel 2004, in occasione del trentennale dalla prima uscita, la FTD ha finalmente pubblicato ufficialmente questo concerto in versione integrale.

Lo show è di livello medio-alto.  "Also Sprach Zarathustra" è stata tagliata per qualche inspiegabile ragione. Il CD parte con un'ottima versione di "See See Rider" e da un altrettanto convinta "I Got A Woman". Elvis canta con forza e convinzione in "Trying To Get To You", mentre è una piacevole sorpresa ascoltare una versione anni settanta di "My Baby Left Me", pezzo poche volte eseguito nei seventies. "Help Me" era stata incisa da Elvis solo tre mesi prima in studio ma dalla bravura con cui Elvis la canta sembra un pezzo già consolidato da anni. Trascinante il medley di Rock and Roll con cui Elvis cucì insieme vari classici del genere in due minuti e mezzo di pura adrenalina (nell'ordine: Long Tall Sally-Whole Lotta Shaking Goin' On-Mama Don't Dance-Flip Flop And Fly-Jailhouse Rock- Hound Dog). Eseguito per la prima volta a Las Vegas nell'agosto del 1973, sparirà dalla scaletta dopo lo show di Memphis. "Let Me Be There" fu un grande successo un anno prima per la Sandy di Grease Olivia Newton John. Elvis canterà spesso questa canzone nel 1974 e 1975, proponendone una buona versione più veloce e graffiante rispetto all'originale country della cantante australiana.

"American Trilogy" è al solito toccante, anche se Elvis non raggiunge i toni altissimi di altre versioni. Il pezzo poi soffre anche di un basso fin troppo marcato, tipico dello stile di Duke Bardwell, bassista non gradito ad Elvis che nel 1975 fece i salti mortali per far tornare il mitico Jerry Scheff al suo posto nella band.

Al solito, "Can't Help Falling In Love" e il leggenario riff finale, con l'annuncio di Al Dvorin, chiudono lo show.

Questo non sarà obiettivamente un album straordinario, eppure chi vi scrive è solito metterlo su con una certa frequenza nel proprio impianto stereo per via dell'ancora grande carica presente in Elvis, come testimonia questa ottima edizione integrale del concerto proposta dalla FTD.

 

Tracklisting: Also sprach zarathustra, See see rider, I got a woman/Amen, Love me, Trying to get to you, All shook up, Steamroller blues, Teddy bear/Don't be cruel, Love me tender, Medley: Long tall sally/Whole lotta shakin going on/ Mama don't dance/Flip, flop & fly/Jailhouse rock/Hound dog, Fever, Polk salad annie, Why me Lord, How great thou art, Suspicious minds, Introductions by Elvis, Blueberry hill/I can't stop loving you, Help me, An American trilogy, Let me be there, My baby left me, Lawdy miss clawdy, Funny how time slips away, Can't help falling in love.