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THE
NASHVILLE MARATHON (agosto
2002)
di
Marco "Steamroller" Lofino
Per
tutti coloro i quali preferiscono le versioni alternative in studio rispetto ai sounboards "live", eccoci di fronte a un prodotto che sicuramente
esaudirà le loro esigenze.
THE
NASHVILLE MARATHON è un riuscito documento storico della estenuante session
d'incisione tenuta da Elvis nel Giugno del 1970, con un breve excursus in
quella di Settembre dello stesso anno.
Nel
periodo compreso fra il 4 e il 6 Giugno Elvis incise 34 canzoni, che
fornirono materiale sufficiente per la pubblicazione di album quali LOVE
LETTERS FROM ELVIS, ELVIS THAT'S THE WAY IT IS, ELVIS COUNTRY, ELVIS NOW.
THE
NASHVILLE MARATHON può essere considerato come il seguito di A HUNDRED YEARS
FROM NOW, Essential Elvis vol.4, di cui trovate la recensione in questa
sessione.
Ora,
come d'abitudine, monitoriamo il cd brano per brano.
MYSTERY
TRAIN-TIGER MAN: Versione strumentale e in studio di un classico medley che a
partire dal 1969 contraddistinse molti shows live di Elvis. Piacevole.
TWENTY
DAYS AND TWENTY NIGHTS (Alternate take 3). Una splendida canzone d'amore in
una take alternativa di valore assoluto. Solo per qualche impercettibile
sbavatura inferiore alla master. Davvero notevole. Un peccato che dopo il
1970 Elvis non abbia più proposto il brano in versione "live".
I'VE
LOST YOU (Alternate take 1). Una canzone che non ha bisogno di presentazioni.
Per la serie "lavori in corso", questa versione è ben lontana
dalla master take. Elvis deve ancora raggiungere il giusto "feeling
" con il brano che comunque è piacevole all'ascolto.
THE
SOUND OF YOUR CRY (Alternate take 3). Altra "love song" dal forte
impatto purtroppo un po' penalizzata da qualche eccesso vocale da parte di
Elvis che sembra quasi voler "aggredire" il pezzo senza riuscirci.
Una versione piuttosto lunga e non brillantissima di questo splendido brano.
BRIDGE
OVER TROUBLED WATER (Alternate take 1), vedi quanto scritto in "I've
Lost You"
HOW
THE WEB WAS WOVEN (Alternate take 1). Un brano meraviglioso, uno dei
preferiti in assoluto di chi scrive, introdotto da un commento di Elvis che a
sue parole gradisce l'intro di chitarra iniziale, che precede l'attacco della
take. Una versione abbastanza diversa dalla master take eppure non sfigura
affatto pur essendo una take n.1. L'interpretazione di Elvis è davvero di
alto livello.
THE
NEXT STEP IS LOVE (alternate take 10) Godibile take di questo pezzo che è
uno dei "classici" del periodo 1970. Una buona versione alternativa
anche se leggermente inferiore rispetto a quella apparsa sul cofanetto Today
tomorrow and forever (take 6).
I'LL
NEVER KNOW (alternate take 1). Leggendo fra le recensioni di altri
appassionati esteri, questo brano pare essere talmente brutto che Elvis non
avrebbe mai dovuto inciderlo. Francamente non sono di questa opinione. Non è
un capolavoro ma ho sentito certamente di peggio. Una canzone d'amore esile
ma ben interpretata anche in questa prima take.
LIFE
(Alternate take 10). Una delle perle poco conosciute dal pubblico
"generale" che invece avrebbe meritato più fortuna perché si
tratta di un brano bellissimo, dal testo originale e dall'interpretazione di
Elvis assai profonda. Questa take è di buon livello ma anche in questo caso,
come per "The Next Step is Love", leggermente inferiore rispetto
alla numero 2, pubblicata su TODAY TOMORROW AND FOREVER
LOVE
LETTERS (Alternate take 1). Su questo brano fiumi d'inchiostro sono stati
scritti. Elvis decise di reinciderlo nel 1970 perché poco soddisfatto della
versione del 1966, in quanto faticasse a trovare il tempo giusto. Questa take
alternativa è ancora distante dall'atmosfera della master apparsa nell'album
Love letters form Elvis.
HEART
OF ROME (Alternate take 1). Pezzo che soffre di un'interpretazione un pò
forzata da parte di Elvis. La canzone è molto bella e ritmata ma si se
sente che il Re sta lavorando sul brano per ottenere il risultato finale che
è quello che udiamo in Love letters form Elvis.
MARY
IN THE MORNING (Alternate Take 4). Altro grande classico del periodo TTWII,
in una favolosa interpretazione in versione "pura", senza
gli overdubs aggiunti postumi. Davvero un gioiello.
SYLVIA
(Alternate take 9). Altra gemma nascosta in una versione valorizzata
dall'assenza degli strumenti postumi aggiunti. Un'interpretazione leggermente
diversa dalla master ma per certi versi anche più piacevole. Sempre
interessante scoprire la professionalità di Elvis nel perfezionarsi take
dopo take.
IT'S
YOUR BABY YOU ROCK IT (Alternate take 3); Uno dei più brani scritti da Shril
Milete, supportato da una buona interpretazione elvisiana. In questo caso però
si nota di più l'assenza dei cori e degli strumenti aggiunti, rendendo il
brano così un po' "spoglio", almeno a mio giudizio.
IT
AIN'T NO BIG THING (Alternate take 6); Un pezzo poco conosciuto dal grande
pubblico ma dal piacevole ritmo country.
Una take alternativa apprezzabile e simile a quella apparsa in ESSENTIAL
ELVIS VOL.4
A
HUNDRED YEARS FROM NOW (Takes 1&2). Veloce e ritmato brano country di cui
sentiamo due takes unite. Interessante sentire Elvis lasciarsi andare a delle
parolacce durante il brano ("you can kiss my ass",) e appena prima
della take 2 ("here goes my fuckin'career")…
TOMORROW
NEVER COMES (Alternate take 2). Canzone che esalta come molte altre le
straordinarie qualità vocali di Presley. Una versione un po'diversa dalla
master e a mio avviso più godibile, vista l'assenza dei fiati e dei cori
aggiunti, anche se la versione finale dell'album ELVIS COUNTRY è
indubbiamente migliore dal punto di vista vocale.
SNOWBIRD
(Alternate take 1). Brano country tradizionale che Elvis interpreta in modo
convincente pur trattandosi di una take n.1.
WHERE
DID THEY GO LORD? (Alternate take 3). Semplicemente sbalorditivo. Questo è
l'unico aggettivo che può descrivere Elvis nell'interpretazione di questo
brano religioso in una take intensa ed emozionante.
RAGS
TO RICHES (Alternate take 2). Altra ottima versione di questo brano nel cui
titolo si può inquadrare un aspetto della vita e della carriera di Elvis.
Piacevole anche se leggermente inferiore alla take 1 apparsa in ESSENTIAL
ELVIS vol.1
In
conclusione, un cd assolutamente da avere per chi ama veramente Elvis ma per
chi soprattutto ne apprezza l'incredibile professionalità e dedizione per il
lavoro in studio, dando la sensazione (forse meno percepibile rispetto ad
esempio a THE JUNGLE ROOM SESSIONS) di
essere lì in studio con lui e la band. Un'ennesima conferma, se mai ce ne
fosse bisogno, della grandezza del Re del Rock and Roll.
Tracklisting:
Mystery train/Tiger man jam (instrumental) Twenty days and twenty
nights (take 3) I've lost you (take 1) The sound of your cry (take 3) Bridge
over troubled water (take 1) How the web was woven (take 1) The next step is
love (take 10) I'll never know (take 1) Life (take 10) Love letters (take 1)
Heart of rome (take 1) Mary in the morning (take 4) Sylvia (take 9) It's your
baby, you rock it (take 3) It aint no big thing (take 6) A hundred years from
now (take 1 & 2) Tomorrow never comes (take 2) Snow bird (take 1) Rags to
riches (take 2) Where did they go Lord (take 3)
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